Il Forex, ovvero foreign exchange market o
currency market o Forex è il mercato dove una valuta viene scambiata
per un'altra. E' in pratica uno dei più grandi mercati al mondo. Alcuni
dei partecipanti al mercato cercano semplicemente di scambiare una
valuta straniera con la propria, come le aziende multinazionali che
devono pagare stipendi o altre spese in altre nazioni dove vendono
prodotti. Ad ogni modo la maggioranza del mercato è composta da trader
che speculano sui movimenti dei vari tassi di cambio come gli altri che
speculano sui prezzi delle azioni. I traders delle valute cercano di
guadagnare sulle piccole fluttuazioni di questi tassi di cambio.
Nel mercato del forex ci sono poche informazioni riservate, se non alcuna. Le fluttuazioni dei tassi di cambio infatti di solito sono dovute ai veri flussi monetari o alle anticipazioni delle condizioni macroeconomiche globali. Tutte queste notizie significative vengono rilasciate pubblicamente e quindi, almeno in teoria, tutti sono in grado di ricevere la stessa notizia nello stesso periodo di tempo.
Le valute vengono scambiate "l'una contro l'altra", ovvero a coppia. Ogni coppia di valute pertanto forma un prodotto individuale e tradizionalmente viene indicato nel seguente modo: EUR/USD, GBP/USD, ecc. Il codice ISO 4217 di 3 lettere seconda valuta (ad esempio USD) è quello in cui si esprime il valore della seconda (ad esempio EUR o GBP). Per cui l' EUR/USD è espresso in dollari USa, ad esempio 1 euro vale 1.4500 dollari.
A differenza dei mercati azionari o dei futures il mercato del forex è interbancario ed over-the-counter (OTC) il che significa che non c'è un tasso singolo specifico valido nello stesso istante per una coppia di valuta. Inoltre il mercato del forex è aperto 24 ore su 24 e visto che lo scambio può avvenire dai singoli traders con i broker forex, tra i broker e le banche, tra le banche ed altre banche.
I traders possono decidere di scambiare una valuta a seconda delle notizie che ricevono o aspettare l'apertura dei mercati.
Come per ogni altro mercato esiste uno spread tra prezzo di acquisto e vendita (bid/ask). Sulle coppie di valute principali la differenza tra il prezzo a cui market maker vende (ask) ad un cliente rispetto al prezzo a cui lo stesso market maker acquista (bid) è solitamente minimo, ovvero tra 1 e 2 pips. Nella coppia EUR/USD ad esempio sul prezzo di 1.4521il pip è l'ultima cifra. Quindi ad esempio una quotazione bid/ask di EUR/USD potrebbe essere 1.4521/1.4522.
Questo ovviamente non sempre è valido anche per i clienti retail. La maggior parte degli speculatori fa trading utilizzando un broker che offre uno spread tra i 3 ed i 20 pips, quindi nel nostro esempio va da 1.4520/1.4523 a 1.4510/1.4540. I Broker solitamente offrono ai propri clienti molto margine, facilitando quindi il cliente a spendere di più sui propri investimenti. Questo meccanismo che consente di fare trading su lotti da $100.000 dollari utilizzando solamente $1000 dollari, o su lotti da $10.000 utilizzando $100 è conosciuto come "Leva". I clienti retail sono quindi avvantaggiati ma devono stare attenti a non utilizzare un margine troppo alto rispetto a quanto presente sull'account, altrimenti un'oscillazione anche piccola in direzione opposta a quanto acquistato o venduto potrebbe far azzerare il margine e quindi i fondi presenti sul conto. Per questo motivo, prima di aprire un conto reale si consiglia sempre di sperimentare una piattaforma di trading utilizzando una demo con soldi finti, in maniera tale da comprendere a pieno quali sono le dinamiche e di evitare di commettere errori anche banali che possono portare alla perdita di soldi veri.
Nel mercato del forex ci sono poche informazioni riservate, se non alcuna. Le fluttuazioni dei tassi di cambio infatti di solito sono dovute ai veri flussi monetari o alle anticipazioni delle condizioni macroeconomiche globali. Tutte queste notizie significative vengono rilasciate pubblicamente e quindi, almeno in teoria, tutti sono in grado di ricevere la stessa notizia nello stesso periodo di tempo.
Le valute vengono scambiate "l'una contro l'altra", ovvero a coppia. Ogni coppia di valute pertanto forma un prodotto individuale e tradizionalmente viene indicato nel seguente modo: EUR/USD, GBP/USD, ecc. Il codice ISO 4217 di 3 lettere seconda valuta (ad esempio USD) è quello in cui si esprime il valore della seconda (ad esempio EUR o GBP). Per cui l' EUR/USD è espresso in dollari USa, ad esempio 1 euro vale 1.4500 dollari.
A differenza dei mercati azionari o dei futures il mercato del forex è interbancario ed over-the-counter (OTC) il che significa che non c'è un tasso singolo specifico valido nello stesso istante per una coppia di valuta. Inoltre il mercato del forex è aperto 24 ore su 24 e visto che lo scambio può avvenire dai singoli traders con i broker forex, tra i broker e le banche, tra le banche ed altre banche.
I traders possono decidere di scambiare una valuta a seconda delle notizie che ricevono o aspettare l'apertura dei mercati.
Come per ogni altro mercato esiste uno spread tra prezzo di acquisto e vendita (bid/ask). Sulle coppie di valute principali la differenza tra il prezzo a cui market maker vende (ask) ad un cliente rispetto al prezzo a cui lo stesso market maker acquista (bid) è solitamente minimo, ovvero tra 1 e 2 pips. Nella coppia EUR/USD ad esempio sul prezzo di 1.4521il pip è l'ultima cifra. Quindi ad esempio una quotazione bid/ask di EUR/USD potrebbe essere 1.4521/1.4522.
Questo ovviamente non sempre è valido anche per i clienti retail. La maggior parte degli speculatori fa trading utilizzando un broker che offre uno spread tra i 3 ed i 20 pips, quindi nel nostro esempio va da 1.4520/1.4523 a 1.4510/1.4540. I Broker solitamente offrono ai propri clienti molto margine, facilitando quindi il cliente a spendere di più sui propri investimenti. Questo meccanismo che consente di fare trading su lotti da $100.000 dollari utilizzando solamente $1000 dollari, o su lotti da $10.000 utilizzando $100 è conosciuto come "Leva". I clienti retail sono quindi avvantaggiati ma devono stare attenti a non utilizzare un margine troppo alto rispetto a quanto presente sull'account, altrimenti un'oscillazione anche piccola in direzione opposta a quanto acquistato o venduto potrebbe far azzerare il margine e quindi i fondi presenti sul conto. Per questo motivo, prima di aprire un conto reale si consiglia sempre di sperimentare una piattaforma di trading utilizzando una demo con soldi finti, in maniera tale da comprendere a pieno quali sono le dinamiche e di evitare di commettere errori anche banali che possono portare alla perdita di soldi veri.
Nessun commento:
Posta un commento